Aumenta l'efficienza delle macchine, risparmia energia e denaro!
La ricerca scientifica ci dice chiaramente che servono azioni immediate per contrastare i cambiamenti climatici. Con l’obiettivo di proteggere il luogo in cui viviamo per le generazioni future, le nazioni più sviluppate stanno lavorando insieme per seguire le indicazioni della conferenza di Kyoto del 1997, quando fu introdotta una tassa sulle modifiche climatiche con l’obiettivo di ridurre il consumo di combustibili fossili.
Riduzione dei costi energetici
I motori elettrici sono tra i principali consumatori di energia elettrica nei siti produttivi industriali. Il loro peso è pari a circa la metà di tutta l’energia utilizzata in Europa e circa due terzi dell’energia usata nell’industria. Ci sono oggi prove concrete che l’accoppiamento di un inverter ad un motore per controllarne la velocità e per gestire il carico riduce sensibilmente il consumo di energia, riducendo quindi di molto anche i costi operativi. Per applicazioni a coppia variabile, come nel caso di pompe e ventole, il risparmio energetico è anche superiore perché a basse velocità un inverter consuma ancora meno energia.
Inoltre il periodo di payback dell'inverter è molto breve: si stima che nella maggior parte dei casi l'investimento venga recuperato in meno di due anni!
Ascolta il parere di Pasquale Pistorio ai microfoni di Caterpillar del 27 gennaio 2009... [» play]
Software €Saver
Potete valutare da soli il risparmio energetico con il software €Saver, un tool che stima la riduzione del consumo di energia con l’installazione di un inverter accoppiato a una pompa, ventola o compressore. Scaricatelo gratuitamente cliccando qui: vi aiuterà a comprendere quanto efficiente sia e quanto poco tempo serva per recuperare l’investimento decidendo di installare un inverter per controllare la velocità di un motore.